C’era una volta la “Rezdora”

Non tutti sanno chi è questa figura importantissima per il nostro territorio: la reggitrice del desco familiare, la massaia governante e cuoca che amministrava con oculatezza e sapienza le risorse alimentari della casa.

Se la cucina Modenese è diventata un simbolo internazionale del mangiar bene, in gran parte il merito è suo!

Non tutti sanno chi è questa “figura” importantissima per il nostro territorio. La reggitrice del desco familiare, la massaia –governante -cuoca che amministrava con oculatezza e sapienza le risorse alimentari di casa. Se la cucina modenese è diventata un simbolo internazionale del mangiar bene, in gran parte il merito è suo. Ma è sempre più difficile trovarle. Nel giro di pochi anni, quindi,  si rischia di veder scomparire quel patrimonio di tradizione, di cultura, di “saper fare” che per secoli hanno custodito il nostro patrimonio culinario.

Questo percorso ha l’obiettivo di recuperare questo tesoro di conoscenze ed esperienze, attraverso ‘il toccare’ con mano quello che è un piatto tipico delle nostre zone: “La Crescentina”.
Da tutti chiamata erroneamente ‘Tigella’, impareremo a impastare e a ottenere questa specialità ,e vedremo come la cottura sia cambiata nei corso degli anni. Dalla tipica cottura nelle “Tigelle” di terracotta sul fuoco del camino, alla forma più moderna , grazie all’ausilio di macchinari moderni ( impastatrice, ‘cottole’, ecc…).